Monte San Giovanni Campano ( FR ) cittadina di 13.000 abitanti è
ubicata nel Lazio
meridionale, antica terra di Ciociaria, a 90 km a sud di Roma e a 120
km
a nord di Napoli.
La
posizione
di quasi equidistanza tra queste due metropoli, già capitali
dello Stato
Pontificio e del Regno di Napoli, ha favorito e determinato la storia
della nostra cittadina.
Essa è cresciuta soprattutto nel medioevo lungo il digradare di
un colle roccioso alto
mt. 420 s.l.m.
Questo antico sito,
già Castelforte nell' VIII secolo e poi Monte San Giovanni,
è
cinto da
robuste
mura rotte
da tre residue porte ubicate in posizione
strategica: il tutto è dominato dall'imponente mole del castello
(XI sec.) "dei Conti
d'Aquino", poi ereditato dalla famiglia d'Avalos (XV sec.),
successivamente proprietà
dei Colonna (XVI sec.) e, passando di mano in mano, è pervenuto
alla
nobile famiglia
Mancini (XX sec.).
La città ed il suo castello, (mai espugnato fino al 1495),
subì i danni delle prime
bocche da fuoco, durante l'invasione dell'esercito di Carlo VIII re di
Francia.
Il castello ospitò, lungo i secoli, papi e dignitari che
scelsero questo luogo perché
considerato da sempre salubre, sicuro e tranquillo. Esso fu per due
anni la prigione
del giovane Tommaso d'Aquino.
La
cittadina, che si diparte dal castello, snodandosi lungo le viuzze che
scendono a
raggiera verso valle, presenta la tipologia di forma urbis, con
il contesto delle antiche
chiese, considerate sorprese architettoniche: la Collegiata,
a croce latina tipica della
scuola del Bramante e dedicata alla Madonna del Suffragio, la chiesa di
San
Pietro
fuori le mura a croce greca del XII secolo, la chiesa di Santa
Maria del XV secolo,
la chiesa di San
Rocco originariamente torre castellana perimetrale del XII secolo.
Degne di nota sono anche le chiese di Santa Margherita col suo
campanile romanico,
in parte murato, la chiesa di San
Luigi Gonzaga ( privata e della nobile famiglia De Mattia), la
chiesa di Sant'Anna, all'interno dell'ex ospedale cittadino del XVI
secolo, la stupenda cappella
di San Tommaso d'Aquino all'interno del castello.
A
meno di un chilometro da Monte San Giovanni Campano è sito il
convento
dei cappuccini, voluto da Vittoria Colonna, abitato da Felice
da Cantalice primo
Santo cappuccino, oggetto ultimamente di discutibili restauri. A poca
distanza dal convento suddetto è ubicata la celebre abbazia
di Casamari e,
leggermente più discosta, la certosa di Trisulti.
