
All'interno
del castello, contrassegnato da due svettanti torri (una a pianta
quadrata l'altra a pianta pentagonale), nel contesto di giardini
pensili e alla presenza di reperti
archeologici romanici e medioevali è stato ricavato il
ristorante "Corte d'Avalos". Dignitoso, riservato, esclusivo è luogo
indicato per chi ama la distinzione e la buona cucina.
Questo
"tesoro" presenta molti saloni, una volta spazi nobiliari,
riservati e di rappresentanza, arredati con mobili
d'epoca, alcuni dei quali già appartenuti al compositore
Pietro Mascagni. Il ristorante è in grado di ospitare
elegantemente tutti i momenti gioiosi della vita. I servizi sono
curati nei minimi particolari all'insegna dell'efficenza e della
raffinatezza per ogni cerimonia sia pubblica che privata.
La
"Corte" riserva altrettanta attenzione anche ai conviti meno numerosi;
nella sala cosidetta del Biliardo
fornisce un servizio alla carta. L'enoteca, sia dei vini bianchi che
dei rossi, conservati questi ultimi rigorosamente in grottini
medievali nei locali sottostanti alla torre pentagonale, vanta una
carta di vini selezionati.